Addio alle vecchie impronte con la pasta? Oggi c’è lo scanner intraorale!
- Odontoiatria Casal del Marmo
- 28 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 8 mag
Ti ricordi le vecchie impronte dal dentista?
Per molti pazienti, uno dei momenti meno piacevoli della visita odontoiatrica era quello dell’impronta.
La bocca piena. Il sapore poco gradevole. La sensazione di dover restare immobili.A volte anche il fastidio del materiale che occupava troppo spazio.
Non era doloroso, certo. Ma per tante persone era comunque un momento scomodo, soprattutto per chi ha un riflesso del vomito accentuato o vive la visita dal dentista con un po’ di ansia.
Oggi, però, in molti casi è possibile utilizzare una soluzione più confortevole: lo scanner intraorale.
Il problema delle impronte tradizionali
Le impronte con la pasta sono state per anni uno strumento molto utilizzato in odontoiatria.
Servivano, e in alcuni casi possono servire ancora, per rilevare la forma dei denti e delle arcate. Il problema è che l’esperienza per il paziente non era sempre semplice.
Il materiale da impronta poteva risultare ingombrante. Il sapore non era sempre piacevole.L’attesa sembrava lunga, soprattutto perché bisognava restare fermi con la bocca aperta.
Per chi è particolarmente sensibile, anche pochi minuti potevano sembrare molti di più.
Perché questo fastidio non va sottovalutato
Spesso si pensa che questi siano dettagli secondari.
In realtà, il comfort del paziente conta molto.
Quando una persona associa la visita dal dentista a sensazioni spiacevoli, può essere più portata a rimandare controlli, trattamenti o appuntamenti importanti.
Ecco perché rendere alcune procedure più semplici e meno fastidiose non è solo una questione di comodità.
È anche un modo per aiutare il paziente a vivere meglio il proprio percorso di cura.
La soluzione: lo scanner intraorale
Lo scanner intraorale è uno strumento digitale che permette di acquisire un’immagine dettagliata della bocca senza utilizzare le classiche paste da impronta.
Il dentista passa una piccola telecamera all’interno della bocca e, in pochi minuti, ottiene un modello digitale dei denti e delle arcate.
Per il paziente significa soprattutto una cosa: meno fastidio durante la rilevazione dell’impronta.
Niente paste ingombranti.Niente sapori sgradevoli.Niente lunghe attese con il materiale in bocca.
Un’esperienza più semplice per il paziente
Lo scanner intraorale può rendere la visita più serena, soprattutto per chi ha sempre vissuto male il momento dell’impronta.
La procedura è generalmente rapida e permette al dentista di visualizzare subito l’immagine sullo schermo.
Questo aiuta anche il paziente a capire meglio cosa sta osservando il professionista e perché alcuni passaggi sono importanti per il trattamento.
In altre parole, la tecnologia non serve solo al dentista.
Serve anche a rendere il paziente più tranquillo, più informato e più coinvolto.
Presso lo studio Odontoiatrico Casal del Marmo
Presso lo Studio Odontoiatrico Casal del Marmo, quando indicato, lo scanner intraorale può essere utilizzato per rendere la rilevazione dell’impronta più semplice, più rapida e più confortevole.
L’obiettivo non è usare la tecnologia per “fare scena”.
L’obiettivo è migliorare l’esperienza del paziente e lavorare con strumenti più evoluti.
Conclusione
Le vecchie impronte con la pasta hanno fatto parte per anni dell’esperienza dal dentista.
Oggi, però, quando il caso lo permette, lo scanner intraorale offre un’alternativa più confortevole e digitale.
Per chi ha sempre vissuto male il momento dell’impronta, può essere una piccola grande differenza.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e non sostituiscono una visita odontoiatrica. Per sapere se lo scanner intraorale è indicato nel tuo caso, è necessaria una valutazione clinica personalizzata.
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